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Quanto sarebbe potuto cambiare il corso della nostra esistenza se avessimo incontrato, a scuola, un bidello come il Bidello Yellow?
Bidello Yellow Bye Bye: le canzoni, le rockambolesche disavventure, gli equilibrismi esistenziali, i turpiloqui e i turbolenti amori di un bidello con l’anima da clown, che ci prende per mano attraverso il caos dei suoi (e dei nostri) delirii, per poi riportarci indietro, ma mai dove eravamo prima di incontrarlo…
Dovere, o piacere? Ragione, o istinto? Pane, o arte?
Il Bidello Yellow è un uomo combattuto, rapito, ingarbugliato negli intricati sentieri dei quotidiani dubbi esistenziali: seguire la grande passione per la musica, o tenere stretto l’intoccabile posto di lavoro statale? Restare in superficie o avventurarsi giù, fino alla vera essenza di noi stessi? Fino a che punto è giusto scendere a compromessi tra ciò che si è, e ciò che si dovrebbe essere? Fantasia, amori, sogni…
Sul palco un uomo sensibile e irrequieto, un fantasioso bidello col mocio o forse un improbabile clown, racconta la sua storia fatta di canzoni, passando per crisi esistenziali, amorose e professionali, in un gioco di interazione continua con i suoi musicisti, complici (talora involontari) delle sue escursioni nel caos.
Bidello Yellow Bye Bye è un recital divertente, brillante, ironico e amaro, fatto di improvvise impennate e continui capovolgimenti, in cui curiosi monologhi, citazioni cult e demenziali parodie portano lo spettatore in viaggio tra i mille volti di un uomoalle prese con il circo della vita quotidiana, in bilico tra rabbia e dolcezza, allegria e introspezione. Uno spettacolo semplice e ricco, la cui scena è colorata solo dall’eclettico trasformismo del protagonista Tommy Togni, ben sostenuto nelle sue poetiche performance dalla pacata ironia dei suoi compagni musicisti: Anna Palumbo alla fisarmonica, Pablo del Carlo al contrabbasso e Quinto Grigatti alle percussioni. |